Home

Seni poco generosi o considerati come tali sono oggi percepiti come meno attraenti e privi di femminilità. I trattamenti cosmetici o gli esercizi sportivi non possono aumentare o modificare il volume del seno. Solo la chirurgia estetica può correggere questo difetto del seno inserendo delle protesi mammarie.
Chirurgia di aumento del seno

Nella chirurgia estetica di aumento del seno, il risultato più naturale si ottiene quando i nuovi seni formano un insieme equilibrato con il corpo, la morfologia della paziente.

Ci sono protesi mammarie di diverse dimensioni e pesi. Tutti gli impianti hanno un guscio in silicone, ma variano per forma e riempimento.

Mastoplastica additiva Roma

Le clienti che decidono di effettuare una mastoplastica additiva presso la nostra struttura a Roma sono costantemente supportate e accompagnate nel loro percorso sia da una Beauty Tutor dedicata che dalla nostra équipe di medici-chirurghi.

A seconda della tipologia e della conformazione fisica di ogni donna, i nostri medici-chirurghi sapranno valutare e consigliare, in fase pre-operatoria durante le varie visite con la cliente, la scelta del piano di collocazione della protesi mammaria più adatto al fine di individuare quale tecnica produrrà i migliori esiti estetici in un intervento di mastoplastica additiva.

Sono due le tecniche chirurgiche adottate presso la nostra struttura a Roma: la tecnica retro-ghiandolare e quella denominata Dual Plane, che negli ultimi anni si è imposta come una delle tecniche più innovative pe la riuscita di una mastoplastica additiva dai risultati più naturali e armonici.

Come funziona la Mastoplastica ?

Ma andiamo a vederle nello specifico.

La tecnica retro-ghiandolare: le protesi mammarie vengono inserite all’interno del tessuto molle del seno, direttamente dietro la ghiandola mammaria e davanti ai muscoli pettorali (su cui poggia la ghiandola stessa).

Il chirurgo opera separando la ghiandola dal piano muscolare, creando uno spazio dove andrà a posizionare la protesi. Con questa tecnica si avrà un migliore controllo della forma della mammella durante le contrazioni del muscolo pettorale e un decorso post-operatorio più rapido.

Questa tecnica è consigliata dalla maggior parte dei chirurghi per le donne che hanno una moderata quantità di tessuto mammario – mentre per le donne con pelle sottili si potrebbe manifestare una maggiore visibilità dei margini della protesi con una tecnica sub-ghiandolare.

Molti specialisti concordano nell’adottare questa tecnica per l’aumento di un seno che ha perso tono o presenta una ptosi (rilassamento)della mammella stessa – soprattutto dopo allattamento e gravidanza.

La tecnica Dual Plane consiste nel posizionare la protesi per circa il 75% dietro al muscolo (quindi riducendo la visibilità dei bordi della protesi stessa) e per il restante 25% in posizione libera, retro-ghiandolare.

La protesi viene collocata dietro al muscolo grande pettorale, non toccando gli altri muscoli della parete toracica e consentendo una ripresa post-operatoria meno dolorosa e più rapida.

Inoltre, attraverso questa tecnica, si facilita l’esecuzione degli esami diagnostici (come la mammografia) e si ottiene una consistenza del seno morbido e naturale.

I Chirurgi plastici di Roma consigliano questa tecnica per le donne che hanno uno spessore della pelle molto sottile e che non presentano quindi uno spessore mammario adeguato (donne molto magre e desiderose di avere un aumento di seno importante).

È bene sottolineare che presso la nostra struttura a Roma ogni cliente verrà valutata per le sue specifiche caratteristiche anatomiche e mammarie, combinando sia le sue richieste che i suggerimenti elargiti in fase pre-operatoria dalla competenza dei nostri medici professionisti al fine di raggiungere un risultato di eccellenza.

La fase post operatoria della mastoplastica additiva non comporta particolari fastidi, ma è necessario seguire le indicazioni del medico chirurgo ed evitare di sollevare pesi almeno per i primi 3-4 giorni successivi all’intervento.

La fase post operatoria della mastoplastica additiva non comporta particolari fastidi, ma è necessario seguire le indicazioni del medico chirurgo ed evitare di sollevare pesi almeno per i primi 3-4 giorni successivi all’intervento.

Dopo l’intervento per l’aumenti del seno, forniamo alle nostre clienti la specifica guaina Comfortwear Marena che facilita la fase post operatoria.

La guaina dovrà essere indossata in maniera continuativa per almeno 4 settimane.

Il medico chirurgo prescriverà alla cliente la giusta profilassi da seguire, con un programma di visite di controllo e medicazioni da effettuare presso la struttura clinica di Roma.

Il nostro team sarà sempre a tua disposizione anche nei mesi successivi all’intervento per permettere al chirurgo di verificare l’andamento e l’esito dell’intervento che, nell’arco di 6/9 mesi, potrà definirsi stabile e sempre più naturale.

Dedichiamo particolare attenzione alla visita anestesiologica che si svolge nella fase prima dell’intervento di Mastoplastica Additiva presso le nostre strutture per valutare attentamente le condizioni di salute della cliente al fine di garantirne la massima.

Attraverso il percorso personalizzato che viene offerto in ognuna delle nostre sedi, ogni cliente potrà contare su una Beauty Tutor dedicata per supportare, pianificare e organizzare tutto quello che riguarda l’intervento o il trattamento, dalla prima visita, alla stesura del preventivo e alla scelta del metodo di pagamento più idoneo alla cliente.

L’equipe di medici chirurghi di cui ci avvaliamo per gli interventi di mastoplastica additiva a Roma è un team di comprovata professionalità e competenza, sempre a disposizione della cliente per chiarire dubbi o perplessità, e per offrire la migliore assistenza anche in ambito anestesiologico.

Dedichiamo particolare attenzione alla visita anestesiologica che si svolge nella fase prima dell’intervento di mastoplastica additiva presso le nostre strutture per valutare attentamente le condizioni di salute della cliente al fine di garantirne la massima.

L’intervento di mastoplastica additiva solitamente predilige una sedazione profonda che permette tempi di recupero post operatori più rapidi.

La mastoplastica additiva o aumento del seno è un intervento che consente di modificare la forma e le dimensioni di un seno troppo piccolo migliorando l’armonia del corpo e anche il proprio benessere fisico.

La mastoplastica additiva, è l’intervento di chirurgia estetica più richiesto nella sede di Roma. Più comunemente nota come chirurgia di aumento del volume del seno, la mastoplastica additiva consente di modificare la forma e le dimensioni di un seno troppo piccolo o di correggere un’asimmetria mammaria migliorando l’armonia del corpo e anche il proprio benessere psico-fisico.

L’intervento di aumento del seno è indicato per le donne che desiderano rimodellare il proprio seno, rendendolo più tonico, voluminoso e proporzionato rispetto al proprio corpo.

L’operazione di mastoplastica additiva è consigliato dalla nostra equipe di medici chirurghi a tutte le donne che desiderano:

  • ridare forma e volume ad un seno che si è sciupato con la gravidanza e l’allattamento;
  • correggere un’asimmetria mammaria, cioè migliorare una differenza di volume tra le due mammelle.

Le protesi mammarie si presentano in due forme principali per offrire alle donne un risultato adeguato.

Forma tonda o a forma di mela.

Queste forme di seno sono ideali per le donne con il seno leggermente cascante. In queste donne, il volume è automaticamente centralizzato nella parte inferiore del seno. Le protesi mammarie rotonde aggiungono volume alla parte superiore del seno e danno un effetto push-up permanente. Queste protesi mammarie rotonde compensano quindi la mancanza di volume nella parte superiore del seno e portano a risultati naturali ed estetici.

Protesi mammarie anatomiche, ovali o a pera

Queste protesi hanno una forma a “goccia d’acqua” che permette di mantenere un aspetto naturale e una silhouette armoniosa. Sono ideali per le figure molto magre e per le donne con poco o niente seno.

Durante il consulto preoperatorio il chirurgo discute con il paziente la posizione della cicatrice.

Nella chirurgia di aumento del seno, ci sono tre possibili incisioni per l’introduzione di protesi mammarie.

Una piccola incisione ben nascosta intorno all’areola che circonda il capezzolo (via peri-areolare) o nel solco sotto il seno (via sottomammaria) o nell’ascella (via ascellare).

Il percorso periareolare
Il percorso areolare è un percorso molto utilizzato, in quanto lascia poca o nessuna cicatrice. Si realizza a semicerchio nella parte inferiore dell’areola e di solito scompare. A volte può verificarsi una leggera depigmentazione. Una correzione mediante tatuaggio con un pigmento del colore dell’areola pochi mesi dopo ne assicura la scomparsa (dermografia estetica).

Il percorso sottomammario
Questo approccio per la Mastoplastica additiva  è ben nascosto quando il seno cade un po’ e copre la cicatrice.

L’approccio ascellare
Questo percorso è utilizzato principalmente nel posizionamento delle protesi mammarie dietro il muscolo pettorale. La cicatrice che ne risulta è quasi invisibile.

Durante il consulto pre-operatorio il chirurgo discute con la paziente il posizionamento delle protesi mammarie.

La posizione delle protesi mammarie svolge un ruolo fondamentale nell’aumento del volume del seno.

La protesi mammaria può essere inserita retro-muscolare (dietro il muscolo) o retro-glandolare (davanti al muscolo). Le rispettive indicazioni per queste diverse posizioni tengono conto soprattutto dell’importanza della ghiandola mammaria preesistente e dello spessore della pelle.

La posizione retro-muscolare o retro-pettorale
Questa posizione è adatta a pazienti magre il cui seno è molto piccolo e non cade. Questa posizione della protesi mammaria interpone il muscolo tra l’impianto e l’esterno, rendendo la protesi meno evidente e palpabile. Tuttavia, la mobilità dell’impianto sul torace è limitata, ma conferisce al busto un aspetto molto giovanile.

Uno svantaggio: la contrazione dei muscoli pettorali può spostare la protesi verso l’esterno.

La posizione retro-glandolare o pre-pettorale
Questa posizione è raccomandata nei pazienti con un busto avvolgente dove non è possibile distinguere le costole. Più naturale e più fisiologico, questo posizionamento approfondisce la piega sottomammaria, poiché la protesi mammaria combina il suo peso con quello del seno. Questa posizione delle protesi mammarie rende il seno più mobile sul seno, il che è una garanzia di naturalezza.

I risultati di una procedura di aumento del seno sono immediatamente visibili. In poco più di un’ora, infatti, i seni si trasformano in un busto dall’aspetto bello, sodo e naturale, senza cicatrici visibili.

Un mese dopo l’aumento del seno: il seno si sgonfia leggermente e diventa più elastico.

Tre mesi dopo l’aumento del seno: la pelle del seno si sta ancora rilassando e le protesi mammarie prendono il loro posto definitivo.

Da sei mesi a un anno dopo l’aumento del seno: il risultato diventa finalmente definitivo. I seni sono morbidi e naturali.

La chirurgia di aumento del seno è usato per aumentare le dimensioni del seno per trattare l’ipotrofia del seno che può essere sia primario o secondario alla gravidanza. L’aumento del seno sarà fatto in modo personalizzato, in accordo con i desideri della paziente per ottenere un risultato naturale.

Consultazione per l’aumento del seno :

Prima di eseguire l’intervento di aumento del seno saranno necessari due consulti. Durante il primo consulto, il dottor David discuterà con voi le vostre aspettative e i vostri desideri in merito all’aumento del vostro seno e vi proporrà la soluzione più adatta alle vostre esigenze. Durante il primo consulto farete un primo tentativo di trovare la vostra taglia ideale di seno utilizzando protesi di prova appositamente progettate per determinare la vostra futura dimensione del seno. Vi sarà consegnato il dossier della Società Francese di Chirurgia Plastica ed Estetica. Durante il secondo appuntamento, convalideremo le dimensioni delle protesi e la posizione della futura cicatrice, il tipo di ricovero ospedaliero o ambulatoriale. Il mio numero di cellulare vi sarà dato durante questa seconda consultazione. Sono raggiungibile 24 ore su 24 in terapia post-operatoria.

Obiettivo della chirurgia di aumento del seno

Aumentare il volume del seno inserendo protesi mammarie e rimodellando la ghiandola se necessario (asimmetria del seno, seno tuberoso). La cosa più importante è rispettare i desideri del paziente, il dottor David vi darà il suo parere informato e vi consiglierà nel miglior modo possibile nella scelta della protesi della sua taglia e nella scelta dell’approccio.

Impianti mammari :
Composizione delle protesi mammarie:

Protesi in silicone:

Le protesi mammarie sono costituite da un guscio di silicone e da un gel di silicone coesivo che conferisce un aspetto e una sensazione naturale. Il Dr. Sylvain David utilizza impianti di ultima generazione, sono commercializzati negli USA che garantiscono i test di controllo della FDA. La durata di vita delle protesi in silicone è di 15 anni in media, non è necessario cambiare le protesi dopo questa data, ma è necessaria una consultazione annuale con il vostro chirurgo.

Protesi in poliuretano :

L’involucro di queste protesi è in poliuretano e sono riempite di silicone. Il loro vantaggio è che la velocità del guscio è molto più bassa rispetto alle altre protesi, le rotazioni sono basse e sono autoportanti. Lo svantaggio è un’infiammazione del torace, che dura più a lungo durante i primi 6 mesi.

Protesi saline saline :

Questi impianti hanno un guscio in silicone ma sono fatti di soluzione salina, al tatto sono più duri e meno naturali degli impianti in silicone. La loro vita dura 10 anni.

Protesi idrogeliche:

Il loro aspetto è paragonabile al silicone, ma sono meno elastici e meno resistenti delle protesi in silicone. La loro durata di vita è di 10 anni.

La forma della protesi:
Le protesi mammarie possono essere rotonde o anatomiche. Lo svantaggio delle protesi anatomiche è che possono ruotare nel loro camerino. Le protesi rotonde possono dare un risultato molto naturale se inserite a doppio piano. Qui sotto una protesi circolare a sinistra e una protesi anatomica a destra.

Il profilo degli impianti:

Impianto mammario a basso profilo = Grande diametro e bassa proiezione della protesi
Impianto mammario ad alto profilo = Piccolo diametro e grande proiezione della protesi.

Il profilo della protesi mammaria è importante, il profilo della protesi è il rapporto tra il diametro e la proiezione della protesi. Una protesi mammaria con un alto profilo darà un effetto di “rigonfiamento” e un volume maggiore. Il diametro della protesi mammaria deve corrispondere alle dimensioni del suo torace.

Percorsi di accesso :

Durante il consulto, si terrà una discussione con il dottor David per scegliere l’approccio migliore in base all’anatomia del paziente e ai suoi desideri.

L’approccio emiilare inferiore:

Questa incisione è spesso poco appariscente, permettendoci di fare…
ghiandola mammaria plastificata e per rimodellare la ghiandola, è molto utile nel trattamento dei seni tubercolari.

aumento del seno belle canne monaco aumento del senoIl modo ascellare :

Questa incisione non lascia cicatrici sul seno, ma non è praticabile in caso di seno ptotico.
Quando si cambia protesi, questo approccio non può essere sempre utilizzato.

L’approccio sub-mammario:

È indicato di preferenza in caso di seno ptotico che permette di nascondere la cicatrice nel solco sotto il seno. La dimensione dell’incisione non supera mai i 4 cm di lunghezza.

Posizione delle protesi mammarie:

– Retromuscolare:

L’impianto viene posizionato sotto il muscolo pettorale, questo permette un risultato più naturale e riduce il rischio di conchiglia. “La protesi è generalmente messa in Dual Plan perché una protesi messa interamente sotto il muscolo pettorale maggiore è spesso posta troppo in alto.

– Retroglandolare :

L’impianto viene messo sotto la ghiandola mammaria, questa loggia è indicata più raramente della precedente. Questa tecnica viene eseguita raramente se il paziente è magro perché la protesi può essere visibile perché non è posizionata sotto il muscolo.

– Doppio piano :

La protesi mammaria è posizionata sotto il muscolo nella parte superiore e sotto la ghiandola mammaria nella parte inferiore. Questo permette alla parte superiore della protesi di essere nascosta dal muscolo pettorale maggiore e lascia la parte inferiore della protesi libera di dare un aspetto più naturale. Al tatto la sensazione è più naturale perché la protesi è coperta dal muscolo, dalla ghiandola e dalla pelle.

Anestesia:

La chirurgia di aumento del seno richiede l’anestesia generale.
Alla fine dell’operazione viene eseguita un’anestesia locale per ridurre il dolore e aumentare il comfort post-operatorio, grazie alla quale il dottor David, se lo si desidera, offrirà un intervento ambulatoriale. Sappiate che beneficerete di un trattamento adatto ad ogni persona per ridurre il più possibile il dolore.

Durata dell’operazione:

L’intervento di aumento del seno dura in media 1h30. Il dottor David non mette un drenaggio per ogni operazione, quindi non c’è un drenaggio da rimuovere dopo l’intervento.

L’aumento composito del seno:

Un aumento del seno tramite protesi può essere associato ad un trasferimento di grasso per ottimizzare il risultato estetico.
Questa tecnica permette di correggere un’asimmetria, di nascondere i contorni della protesi e di rendere più naturale il tocco.

Seguito chirurgico :

– Un giorno di ricovero ospedaliero o un aumento del seno ambulatoriale.
– Edema post-operatorio: da 15 giorni a 3 settimane.
– La fasciatura rimane in posizione fino al mattino successivo, poi viene sostituita da un reggiseno di sostegno da tenere per 1 mese.
– Nessuna attività sportiva per 1 mese, nessuna attività nella parte superiore del corpo per 2 mesi.
– Nessuna esposizione al sole per 1 anno

Copertura previdenziale :

No, tranne in casi eccezionali (agenesia del seno, cioè assenza totale di sviluppo del seno, malformazione del seno, seno tuberoso).

Aumento del seno in risposta alla domanda:

Quando posso vedere il mio nuovo seno?

Se soggiornate in una camera singola alla St George’s Clinic, il dottor David vi mostrerà il vostro nuovo seno la mattina dopo.
Se avete scelto l’opzione ambulatoriale, il dottor David vi mostrerà il vostro nuovo seno la sera stessa.

Come si sceglie la dimensione della protesi?

Si tratta di una questione importante, la scelta delle dimensioni della protesi viene effettuata durante due consultazioni, grazie a modelli di “protesi di prova” inseriti in un reggiseno Z-BRAS.
Il dottor David vi guiderà sul volume ideale della vostra protesi in base alle misure del petto e del seno, nonché all’altezza e al peso.

Cos’è l’ipotrofia mammaria?

L’ipotrofia mammaria corrisponde ad uno sviluppo anormalmente debole della ghiandola mammaria (sinonimo di ipoplasia). L’ipotrofia del seno può causare un gene psichico significativo. L’ipotrofia del seno può essere armoniosa o può riguardare un solo quadrante del seno “seno tuberoso”.

Cos’è l’aplasia del seno?

La definizione di aplasia mammaria è l’assenza di sviluppo della ghiandola mammaria. (sinonimo di atrofia). In questo caso l’intervento può essere curato, si tratta quindi di chirurgia ricostruttiva.

L’intervento di aumento del seno è doloroso?

Se la protesi mammaria viene posizionata sotto il muscolo, i postumi sono dolorosi. Tuttavia, il Dr. Sylvain David esegue sempre un’anestesia locale, forse per ridurre il dolore nelle prime 24 ore, oltre ai farmaci analgesici.

Dopo quanto tempo il risultato dell’operazione è definitivo?

Nell’immediato periodo post-operatorio può verificarsi un significativo gonfiore che rende impossibile valutare il risultato. Alla fine del primo mese il gonfiore diminuisce e il risultato può essere parzialmente apprezzato. Ma il risultato può essere pienamente apprezzato solo dopo il terzo mese. Tuttavia, l’evoluzione delle cicatrici è più lunga, si affievoliscono poco a poco durante i 12-18 mesi.